Adiconsum

Consumatori informati… Consumatori tutelati!!


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SICUREZZA ALIMENTARE

DL semplificazione e sviluppo: Adiconsum chiede che non si taglino i controlli sulle imprese del comparto agroalimentare

Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum: “La tutela della salute dei consumatori deve essere sempre anteposta a qualsiasi esigenza di razionalizzazione o semplificazione amministrativa”.

In questa settimana è all’esame del Senato – per essere convertito in legge – il testo del DL semplificazione e sviluppo. Adiconsum ha inviato al ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi, una lettera in cui si denuncia il rischio che per effetto di tale provvedimento vengano escluse dai controlli delle autorità competenti le imprese del comparto agroalimentare e zootecnico in possesso di certificazione del sistema gestione qualità ISO o di altra certificazione, come risulterebbe possibile dall’attuale formulazione dell’art. 14 (Semplificazione dei controlli sulle imprese).

In un successivo passaggio della lettera Adiconsum chiede pertanto che, onde evitare qualsiasi dubbio interpretativo, dal campo di applicazione di detto articolo si escludano esplicitamente i controlli ufficiali relativi all’igiene e alla sicurezza delle produzioni alimentari, garantendo così il rispetto dei regolamenti europei vigenti in materia.

In proposito Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum, ha dichiarato: “Il gran lavoro svolto dagli organismi di controllo sulla filiera alimentare ci colloca ai primi posti in Europa e nel mondo in termini di sicurezza e affidabilità del prodotto. E il valore del ritorno di immagine che ne otteniamo rende antieconomico qualsiasi taglio che potrebbe farci perdere questo primato. Inoltre non dobbiamo dimenticare che la tutela della salute dei consumatori deve essere sempre anteposta a qualsiasi esigenza di razionalizzazione o semplificazione amministrativa”.

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ALIMENTI

Falsi alimenti biologici: 700mila tonnellate di prodotti sequestrati a Verona

Pietro Giordano, Adiconsum: “I consumatori devono sapere quali esercizi commerciali erano coinvolti nella truffa”

La “megatruffa” scoperta dalla Guardia di Finanza del Comando di Verona ha portato al sequestro di oltre 700 mila tonnellate di prodotti alimentari falsamente etichettati come biologici. Sebbene al momento non si parli di minaccia per la salute dei consumatori, la frode, a causa delle sue inaudite dimensioni, è comunque gravissima.

L’operazione condotta dai militari di Verona – ha dichiarato Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – merita sicuramente il plauso dei consumatori e degli operatori onesti della filiera del biologico, ma dimostra come il fenomeno della contraffazione continui a prosperare sia all’interno che all’esterno dei nostri confini nazionali.

Ora chiediamo che si faccia chiarezza fino in fondo – ha proseguito Giordano – e che ai consumatori si faccia sapere chi intratteneva rapporti commerciali con le sei persone fermate.

Soltanto la conoscenza dei canali di vendita cui era destinata la merce sequestrata, infatti, può evitare che ora la prevedibile sfiducia dei consumatori possa mettere in crisi l’intero settore.


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Concesse nuove deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque potabili

Concesse nuove deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque potabili

 

È stato pubblicato sulla G.U. del 1° luglio scorso il decreto 11 maggio 2011 con cui il Ministero della salute autorizza Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e provincia autonoma di Trento a stabilire deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano in un centinaio di zone di fornitura.

Le deroghe riguardano il valore massimo ammissibile di fluoruro per la frazione di Tossici, Comune di Nola, in Campania, nonché il valore massimo ammissibile di arsenico per una serie di Comuni del Lazio, della Toscana, della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento; non hanno invece ottenuto la deroga richiesta – a causa del parere negativo della Commissione europea – otto zone di fornitura della provincia di Napoli.

Le Adiconsum territorialmente competenti si stanno già attivando sia nei confronti delle istituzioni locali che dei gestori del servizio idrico. Invitiamo pertanto tutti gli utenti interessati a rivolgersi alle sedi locali dell’associazione per avere tutte le informazioni e l’assistenza del caso.

Per il dettaglio delle zone di fornitura, dei valori e dei termini delle deroghe (concesse e non) clicca qui.