Adiconsum

Consumatori informati… Consumatori tutelati!!


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ADI – TG 22 Dicembre 2011

Carissimi, è online l’ultima edizione del Tg Adiconsum, l’ultimo del 2011. Vi ricordiamo che è possibile seguirlo sui siti http://tv.adiconsum.it e www.adiconsum.it

Questo Tg si apre con le previsioni sui consumi del 2012 e con gli auguri del Segretario Generale Adiconsum, Pietro Giordano, che lancia un appello forte su come combattere la crisi: CAMBIAMO IL NOSTRO MODO DI CONSUMARE, NON FACCIAMOCI CONSUMARE DALLA CRISI! Su questo messaggio Adiconsum ha anche realizzato uno spot che troverete in questo Tg, ma anche sul sito della tv adiconsum, su You Tube e su tutti social network (Facebook, Twitter, ecc.).

Ed ecco gli altri servizi:

Avete mai pensato che fare il pieno di benzina potesse essere pericoloso? No? E invece sì! Guardate l’intervista che abbiamo realizzato con il responsabile dell’Adiconsum Veneto e il Decalogo su come fare benzina il sicurezza che ne è scaturito! E sempre in tema di sicurezza, non poteva mancare in questo Tg prima di Natale una serie di consigli su come acquistare e utilizzare gli addobbi natalizi.

Per la rubrica 1 problema 1 soluzione abbiamo affrontato la vicenda di italia- programi.Net, un sito da dove è possibile scaricare programmi gratuitamente e che invece poi recapita all’ignaro internauta una richiesta di pagamento per i servizi goduti.

Ecco i titoli dei servizi nel dettaglio:

  • PREVISIONI 2012: ancora un anno difficile, con Pietro GiordanoSegretario Generale Adiconsum
  • CAMBIA IL TUO MODO DI CONSUMARE: guarda lo spot!
  • ADDOBBI NATALIZI: oltre che belli devono essere sicuri, con Ofelia OlivaSegretario Nazionale Adiconsum
  • FARE IL PIENO DI BENZINA IN SICUREZZA: l’iniziativa dell’Adiconsum Veneto, con Valter Rigobon,Responsabile dell’Adiconsum Veneto

Buona visione e Buone feste! Appuntamento al prossimo Tg del 2012!


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Commercio – Crisi: risanamento necessario, ma a pagarlo non siano i “soliti noti”

Roma, 11 agosto 2011

 

CRISI

 

Pietro Giordano, Adiconsum: “Il risanamento del debito pubblico non è più rinviabile, ma basta a far pagare sempre e solo i “soliti noti”

Sì alla lotta all’evasione fiscale, alla liberalizzazione delle professioni e dei servizi pubblici locali, alla tassazione sulle transazioni finanziarie e alla “patrimoniale” sui redditi più alti

Il risanamento dei conti pubblici – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – non è ormai più rinviabile, ma non possono continuare a pagare il dissesto e la crisi economica sempre e solo “i soliti noti”.

Bene alcune dichiarazioni del Ministro Tremonti, inaccettabili invece quelle che vanno a colpire i lavoratori dipendenti.

Cominci la politica a dare l’esempio – prosegue Giordano – tagliando spese parassitarie, enti inutili e costi clientelari che pesano sulle spalle delle categorie più deboli.

Pieno appoggio a quelle proposte del Ministro che vanno in questa direzione, come ad esempio la liberalizzazione delle professioni. Basta alle caste di professionisti protetti da ordini professionali corporativi, che come nel caso della mediazione finalizzata alla conciliazione dei contenziosi, impongono ai consumatori le proprie parcelle.

Bene anche la proposta di una liberalizzazione dei servizi pubblici locali, a patto che rimangono di proprietà pubblica e che le risorse per i necessari investimenti per renderli più efficienti vengano reperiti dal mercato.

Bene l’elevazione della tassazione sulle transazioni finanziarie, allineandoci ai livelli europei.

Sì anche ad un prelievo una tantum, cosiddetta “patrimoniale” (che patrimoniale non è), sui redditi più alti capace di abbattere in una logica di responsabilità e di solidarietà un debito corrente pesantissimo, senza continuare a “taglieggiare” i redditi da lavoro dipendente e da pensione.

Una vasta ed efficace lotta all’evasione fiscale – conclude Giordano – facilmente riscontrabile se si analizzano i patrimoni e non i redditi, deve essere uno dei pilastri fondamentali del rilancio di un Paese con grandi potenzialità.

Commercio – Crisi: risanamento necessario, ma a pagarlo non siano i “soliti noti”-http://www.adiconsum.it/Pages/News.aspx?n=1468.


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Crisi: Famiglie sempre più indebitate e preda usurai

 

 

Roma, 8 agosto 2011

 

Crisi

 

Le famiglie italiane sull’orlo della crisi:
sempre più indebitate e facile preda degli usurai

 

Pietro Giordano, Adiconsum: Chiediamo ad Abi e Assofin l’apertura urgente di un Tavolo per affrontare la drammatica situazione delle famiglie italiane sempre più indebitate tra inflazione, aumento dei tassi dei mutui, difficoltà ad onorare le rate di prestiti, utilizzo indotto o inconsapevole delle carte di credito

 

 

Le famiglie italiane come dimostrano recenti e qualificate ricerche – dichiara Pietro Giordano – risultano contrarre sempre più debiti per poter pagare e sostenere il proprio tenore di vita, anche in presenza di una crisi economica ed un livello di tassazione ormai insostenibile.

 

Prestiti bancari o contratti con finanziarie, credito al consumo, utilizzo indotto e inconsapevole della carta di credito, finiscono col creare una spirale perversa che ogni anno fa precipitare migliaia di famiglie sotto la soglia di povertà.

 

Sempre più – continua Giordano – il rischio sovraindebitamento diventa una certezza e aumentano vertiginosamente le probabilità di cadere nelle mani di usurai.

 

L’aumento dell’inflazione produce inevitabilmente anche un aumento dei tassi di interesse con ricadute devastanti sui mutui a tasso variabile degli italiani che sempre di più vedono le proprie abitazioni messe all’asta, il cui ricavato non riesce a coprire i debiti lasciando quindi le famiglie ancora preda di maggiore e ulteriore sovraindebitamento.

 

Adiconsum – conclude Giordano – chiede che si apra al rientro dalle ferie, un tavolo con Abi e Assofin per affrontare e risolvere i drammatici problemi dei consumatori che non accennano a diminuire stante la crisi economica in atto.

 

 

 

Sovraindebitamento – Crisi: Famiglie sempre più indebitate e preda usurai-http://www.adiconsum.it/Pages/News.aspx?n=1466.